IL BALLO

di Irène Némirovsky (traduzione di Margherita Belardetti), Adelphi

L’autrice scopre il nervo vibrante della natura umana e lo seziona con lucida maestria, essenziale e graffiante, tradotta in ottanta pagine di rara potenza.
Una narrazione breve ma intensissima, che di un classico ha la perfetta universalità, l’organicità e la notevole tensione significativa (signum facĕre).

Si gioca sul tema del doppio: figure polarmente opposte interpretano un incontro-scontro, ove il dialogo tra generazioni si rivela impossibile.

La madre, donna egocentrica e dotata di una spiccata propensione alla drammaticità, è completamente concentrata sull’emersione sociale: la sua famiglia proviene da una condizione modesta e, grazie al denaro, si è elevata economicamente. Il ballo che sta progettando, perno attorno cui gravita l’intera vicenda, è la speranza di introdursi nella società mondana parigina che, retta da un’impalcatura autoreferenziale, mostra di essere un ceto respingente nei confronti degli arricchiti.

Antoinette, la figlia quattordicenne, costantemente limitata dagli eccessi del ruolo materno, alimenta la fiamma della propria ribellione tesa verso la ricerca della sua identità, corroborata dalla tipica rabbia adolescenziale di chi desidera l’autoaffermazione in un ambiente che non la comprende perché troppo sensibile ed intelligente.

Per lei la partecipazione al ballo ha il sapore del rito di passaggio, il momento-evento che proietta nella vita adulta.

Quando, dopo tante aspettative, è ad un passo dal poter finalmente uscire dall’ombra della figura ingombrante della madre – che spesso si mette in competizione con lei – il ricevimento le viene negato, la giovane brucia d’un odio viscerale e dedica le sue energie ad una vendetta non premeditata, ma non per questo meno spietata.

Il finale, venato di un’aleggiante amarezza ordinatrice, mitiga ogni passione e cala come le cortine di un sipario sulla scena disillusa costruita incantevolmente dalla Némirovsky.

[Serena, @culturalpills]

INSTAGRAM: https://www.instagram.com/p/CAmzSZpqiyI/

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