THE PASSENGER – ISLANDA

(Contributo per la traduzione: Icelandic Lit Center) Iperborea.



A metà tra rivista e saggio, tra sogno e realtà, questo volume mostra l’Islanda come forse non la conoscete o non la immaginate, togliendo tutti quei fronzoli estetici che vediamo sui social o su internet quando voglio organizzare un viaggio in questa splendida isola. Non fraintendetemi, le bellezze dell’Islanda sono innegabili: i vulcani, il paesaggio, le cascate, i gayser e l’aurora boreale ci sono e sono meraviglie che sicuramente vale la pena di vedere, ma ecco, non dimentichiamoci che non è tutto oro ciò che luccica.

Il fatto è che anche l’Islanda, come tutti i Paesi di questo mondo, ha lati positivi, che spesso, per noi estranei, tendono a coprire lati negativi. Ed è proprio questo che ho amato di questo volume. È l’Islanda come non l’abbiamo mai vista e mai immaginata. È l’Islanda con i problemi politici, territoriali, naturalistici, industriali, di inquinamento e di depauperamento faunistico.

Iperborea mi ha permesso di imparare tante cose: la pesca dei merluzzi e la loro commercializzazione mondiale, la caccia all’edredone, l’identità musicale locale, l’Alcoa, l’IslendingaApp…

Uno dei miei capitoli preferiti è “Questione di lingua o di morte”, curato dalla fantastica @silviacosimini , già conosciuta per le sue doti di impeccabile traduttrice dall’islandese. Vi lascio nello slideshow alcune foto delle parole più belle in questa lingua e della loro traduzione. Che fascino!

È il mio primo The Passenger, ma posso dire che Iperborea ha avuto un’idea rischiosa ma geniale: voler mostrare un Paese nella sua realtà. Io stessa idealizzo spesso il territorio nordico, me lo immagino perfetto in ogni suo angolo. Iperborea insegna che non è così, ma sapete che cosa vi dico? Dopo aver letto questo volume ho ancora più voglia di partire alla volta islandese.

Titoli islandesi scoperti (dritti in whishlist):
Gente indipendente, H. Laxness
La donna è un’isola
A.A. Olafsdòttir, La volpe azzurra, Sjòn.

[Sara, @culturalpills]

INSTAGRAM: https://www.instagram.com/p/B8t-ImCoLB5/

2 pensieri riguardo “THE PASSENGER – ISLANDA

  1. L’ Islanda mi ricorda una zattera alla deriva che solca mari freddi e impetuosi. Mi ha sempre affascinato la sua forma a frittella ( ma la sua propaggine rimanda anche allo spruzzo della balena ) e la lontananza da tutto e da tutti. Nel suo “Viaggio al centro della terra”, Jules Verne la indica come porta d’ingresso verso quel mondo sotterraneo che tanto ha affascinato generazioni di lettori. Ricordo quando nel 2008 la grande crisi economica colpì l’isola al punto ( i paradossi dell’economia mondiale) che dovette dichiarare banca rotta! Islanda! Ancora ti immagino piccola e sperduta, posta in alto leggermente a sinistra nella mappa dei miei ricordi, dove ghiaccio e fuoco convivono in perenne lotta, come nei racconti dei tuoi audaci marinai alla caccia di mostri marini.

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    1. Hai evocato delle immagini meravigliose! Leggendo questo volume mi sono accorta come l’Islanda sia il cuore della contraddizione, il bene e il male, il bello e il brutto, acqua e fuoco…e che non è solo Natura. Voglio approfondire la conoscenza di questa terra, spero di trovare qualche libro a riguardo.

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