L’EREDITÀ DI ESZTER

di Sándor Márai (traduzione di Marinella D’Alessandro), Adelphi

Quanto il destino prende decisioni per noi? Che parte abbiamo nel determinare le nostre vite?
Queste le domande che sorgono spontanee, affrontando questo libro.

Márai, ritrattista straordinario dei meandri della mente, ci propone un quadro magistralmente delineato dell’umana debolezza; un testo che ci mostra come sia impossibile, talvolta, sottrarsi all’inevitabile fluire degli eventi.

La protagonista è una donna che vive in modo ritirato, cristallizzato, dopo che l’unico uomo che abbia mai amato, il solo a cui abbia mai sentito di appartenere, ha ridotto a brandelli la sua esistenza. 

La notizia del ritorno dello stesso uomo, vent’anni dopo, sta risvegliando un passato non del tutto sopito. Tra un flusso di ricordi e i buoni propositi eretti a barriere, vedremo il dipanarsi di una strana giornata d’attesa. L’incontro, infatti, si svolgerà a cena.

Cosa accadrà all’arrivo di lui? Avrà le risposte che ha aspettato per una vita intera?
La prosa raffinata dell’autore ungherese svela la breve storia di un amore impossibile che, a dispetto di tutto, cammina sul filo del realizzabile, scardinando altresì ogni senso di morale e giustizia.

Mentre il lettore si domanda se questa volta Eszter sarà in grado di tutelarsi o continuerà a permettere la propria carneficina, il destino ha già scritto l’esito della vicenda. Non resta che seguire la narrazione e osservare ciò che si verifica all’interno delle stanze in cui tutto è ambientato.

Giornata mondiale contro la violenza sulle donne
Proprio in questa data, il 25 novembre, penso sia interessante richiamare l’attenzione su un’opera di questo tipo, il cui contenuto porta a mettere in discussione molte delle convinzioni che abbiamo come singoli e come facenti parte di un tessuto sociale. Non smettiamo mai di rammentare che non tutte le forme di violenza sono tangibili, scritte sulla carne. Ogni sofferenza merita di trovare ascolto.

[Serena, @culturalpills]

INSTAGRAM: https://www.instagram.com/p/B5TFWDFIyip/

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.